STAZI GIURIDICI E PASTORI. L’ACCOMPAGNATORE EUTANASICO: UNO DEI PIU’ LUSSUOSI RUOLI TRA LE RANE PESCATRICI DEL DIRITTO-NON DIRITTO


1. IN NOME DELLA COSTITUZIONE. DAL DIRITTO ALLA DEVIAZIONE DEL DIRITTO E DEL PROCESSO come ritorno al passato .

Passare dall’insegnamento della importanza ed irrinunciabilità delle regole , del diritto, del ruolo degli interpreti del diritto  e della formazione delle regole concrete attraverso il contemporaneo apporto dialettico delle parti tecniche del processo, e del ruolo di garanzia, avanzamento e progressiva attuazione del dettato costituzionale affidato alle norme dalla stessa Costituzione , alla spiegazione del ribaltamento dialettico della funzione del diritto e del processo .. come fenomeno deviato, e vicenda concretamente e storicamente determinata, è operazione estremamente ambiziosa e difficile da realizzare . Sembrerebbe un triplo salto mortale ed una analisi solo percepibile dagli addetti .

1. Sia perchè da sempre l’appartenere ai gangli dello Stato e della giustizia  ( ambito “giuridico ” ) è stato caratterizzato da apparenti individuali devianze.

2. Sia perchè è noto che la figura del giudice è da sempre stata definita come organica al potere statuale nella sua immanente e materiale consistenza , e complessa realtà … ed organica a caste e classi dominanti .. ma al contempo anche , non si dimentichi , disorganica ed indipendente in determinate fasi storiche . ( La vicenda dell’uso progressivo del diritto e del ruolo costituzionale della magistratura, quale concretamente attuatosi   negli anni settanta , e la storia della magistratura avamposto della legalità , spesso isolato e tradito all’interno anche , che scopre gli arcana del potere , è eccezione significativa, e la prova concludente  della posta in gioco  intorno alla GIUSTIZIA, suo condizionamenti e controllo definitivo  ) . 

3. Sia perchè la parte più significativa degli elementi a riguardo attiene agli arcana imperi .. e cioè a vicende più istituzionali e a fatti di grande rilievo ( stragi, terrorismo e deviazioni di settori delo Stato , in ordine ai quali manca la c.d. prova del “giudicato ” , non a caso, in quanto le prove non inquinate sono difficilmente raggiungibili, mentre le prove inquinate ed il direzionamento delle attività dello Stato è invece lo sport più accreditato .. sin dagli anni settanta .

4.  Sia perchè utilizzando spunti di lettura formali, o casistici . o generali politici( quelli propagati dalla informazione ufficiale )  si perdono chiavi di lettura vieppiù inquietanti , che poggiano però a loro volta su effettivi dati, effettivi fenomeni, e concrete realtà .. che oggi, per fortuna .. da almeno sette mesi a  questa parte è divenuto ben arduo nascondere , almeno alla parte cosciente ed informata dela popolazione, che ha iniziato un salto di qualità “orgoglioso ” . 

5. Sia infine perchè rileggere al di fuori delle chiavi di lettura endogene le vicende del diritto e della magistratura e dello Stato,e cioè fuori o meglio oltre e sopra il caso Berlusconi  e  i grandi processi sulle varie P affaristico massoniche e al di sopra delle contrapposte analisi sulle corruttele e sulle concussioni implica analisi di Sistema … e sembra ormai che il vaglio storico  e globale dei fenomeni sia un  anomalo approccio .. come se comprendere il tutto  nel tutto fosse una sorta di vizio intellettuale o peggio una deviazione dai canoni del corretto sapere ( quello segmentato ) . 

Ma aldilà dei tanti e singoli casi clamorosi di ingiustizia denunciati .. delle connivenze e deviazioni accertate o solo oggetto di politica analisi ,  e della clamorosa evidenza che fatti esterni e fatti interni hanno perso valenze individuali, collettive o nazionali e che le stesse distinzioni destra sinistra legalità illegalità sembrano ormai un target della prima Repubblica ( anche allora parzialmente illusorio ),  oggi non possiamo più fare a meno di guardare dall’alto ciò che è accaduto Abbiamo  di fronte ai nostri occhi il mondo del diritto “distorto” e del diritto “costruito”  o del diritto ” disapplicato ” e “strumentalizzato” a fini opposti dalle regole .

Non che il diritto non conoscesse la categoria della deviazione dei fini e dell’uso strumentale , talchè anche Mortati , tra i grandi padri del diritto costituzionale , teorizzò  la categoria dell’ “eccesso di potere legislativo” .. tutte le volte che la norma appariva finalizzata non a normare ma a ” sottrarre alle regole” normando positivamente solo in apparenza  .. e perciò sviando la funzione legislativa in casi concreti eclatanti ed emblematici . 

Ma oggi fenomeni  diversi tutti unidirezionalmente diretti indicano un percorso emblematico complesso e di portata generale . . 

Molto  confluisce  in un fiume senza più argini :  togliere alle regole il valore legale di garanzia, il valore sostanziale di garanzia , il valore politico costituzionale del legiferare . Togliere al processo, di fatto , riducendone l’accesso, modificandone le regole sottostanti o deviando i protagonisti,  la legittimante  funzione di strumento della assicurazione del diritto del concreto e alla magistratura la INDIPENDENZA , intesa non come strumento di casta e di potere , ma come la garanzia assicurata ai veri magistrati indipendenti . E questo fenomeno non è solo una inarrestabile oggettiva deriva endogena. Coinvolge anche quote significative degli altri operatori del diritto .

E curiosamente stravolge la funzione ed il ruolo del processo . Da ammortizzatore dei conflitti e mediazione degli stessi, anche in chiave progressiva , a strumento di eliminazione e castrazione delle istanze e di “nascondimento” strutturato di fatti e vicende di importanza vitale per una collettività sana . Ma se questo è .. in cosa effettivamente consiste e perchè è avvenuto .. ?!?! Allargare gli orizzonti è indispensabile . E l’ottica necessaria internazionale complica apparente ma in realtà semplifica la analisi .

Una analisi irrinunciabile per chi voglia ricostruire un futuro di legalità e regole giuste assicurate alla società.

2. COSA E COME E’ ACCADUTO E  CHI RESISTE NEL MONDO DEL DIRITTO ?! 

E’ accaduto così che la legge e gli interpreti della legge ( non vi è l’una senza gli altri da che mondo è mondo perchè la legge in sé è parola scritta , la determinazione della regola del caso concreto è un fatto “creativo” necessario, irriproducibile altrimenti ) siano in una parte divenuti i sacerdoti del potere di dire il vero tramite le sentenze e del non dire o dire il non vero secondo i desiderata del vero potere che gestisce le vere scelte globali  . E anche gli avvocati siano stati arruolati e coinvolti , perchè anche essi partecipano alla formazione delle regole concrete e alla attuazione del diritto ( od alla inattuazione ) . Incredibilmente, invece che portare solo dura critica e sfiducia sulle caste , ciò ha anche portato, come spesso accade , un sottoprodotto velenoso :  il distacco dal valore della regola e del progetto di uguaglianza sostanziale di cui le norme da noi dovrebbero essere imbevute, secondo il dettato costituzionale. Talvolta confondendosi la deviazione dei fini, l’uso strumentale e deviato dei poteri, col principio di civiltà immanente nelle regole ( “ se loro, gli stessi che stanno deviando Stati , uomini e società lo hanno creato il principio vuol dire che esso è loro “ : questa la inaccettabile equazione automatica ). 

FACCIAMO chiarezza, come con un pessimo neologismo si diceva una volta . 

Confluiscono in questo processo storico talmente tanti fenomeni e aspetti visibili, che li elencheremo solamente e senza alcuna pretesa di esaustività e solo nella apparente consistenza visibile  :

a) potenziamento irresistibile del ruolo di supplenza e di controllo di legalità dei poteri “ordinari”,

b) contemporanea vistosa impotenza della magistratura rispetto alle illegalità grandi ed alle strategie occulte di potere e fallimento di tutti i processi sul grande terrorismo 

c) affidamento alla magistratura,  casuale nò, del ruolo di inversione del trend alla autodistruzione del sistema italiano ed esplosione della vicenda TANGENTOPOLI come necessità guidata  di ristrutturazione del sistema politico nazionale ; 

d) rafforzamento dei caratteri di apparato parapolitico delle organizzazioni cultural-associative dei magistrati e  dominio avvicendato dei vertici  e dei momenti di creazione delle gerarchie, inizialmente motivato come irrompere del nuovo, portato dalla stagione progressiva degli anni settanta, ma in realtà  “consociativo ” ; 

e) inversione definitiva del trend della normazione progressiva ed attuativa dei diritti , e compressione prima delle tutele poi di fatto del ruolo del processo ;

f) strangolamento in termini di mezzi e funzionali , della magistratura dello Stato sociale diffuso, per la quota residuale di magistrati che resisteva nell’esperienza giudiziaria ; 

g) scenari di scontro nella magistratura , inizialmente interni, con il mito della capacità di autoepurazione sorretto dalla effettiva capacità di intervento interno , ma processi ed indagini sempre più orientati dall’interno e dall’esterno , per “compresi” fini generali ; 

h) progressiva riemersione “condivisa” di cointeressenze che vedono schierati fronti interni ed esterni che talvolta in conflitto, mostrano una variegata appartenenza che fuoriesce dagli schemi destra sinistra,  ma trattati dalla informazione come devianze anomale o secondo lo schema  delle teorie ingenue per utili idioti

i) difficoltoso annacquamento della conoscenza sviluppatasi intorno alle eclatanti vicende Falcone e Borsellino che hanno aperto gli scenari degli anni a venire .. tramite un tributo a tutti noto ;

l) Espandersi di realtà e progetti infiltrati nelle società, e congiura del silenzio accomunante varie caste e realtà professionali, santificata dal ruolo della magistratura importante che decide ma copre,  in forme talmente vistose da aprire sprazzi di violenta e giustificata critica , e da lasciare a bocca aperta i magistrati veri … e lentamente contribuire a far insorgere la coscienza popolare , da tenere sui binari della legalità, peraltro . 

Nel frattempo la legislazione che delegifica, lo scontro apparente tra aree di potere che sembrano rifarsi a principi ed idee diversi , ma in realtà le stesse cose dicono secondo gli stessi valori fondamentali .

Poi la vistosa riunificazione dei fronti apparenti contrapposti, una catena di omicidi , vicende sociali economiche e la enucleazione di un concetto di casta visibile atto a riassumere il ruolo assolto dalla magistratura che decide le cose importanti . 

La evoluzione del mondo del diritto dagli anni novanta ad oggi indica una sola linea e la differenziazione tra chi vuole controllare la indipendenza  un pò più o un pò meno  sembra una variante del medesimo fronte di potere,  risibile e illusoriamente disinformante.

 La magistratura organica od inerme , in realtà già strumento voluto come non indipendente, e reso tale tramite un antico e rinnovato controllo politico istituzionale, nella fase intermedia di un grande e generale progetto che vede nella giustizia lo strumento da svuotare .

Per capire tutto questo non bastano le categorie ordinarie .

Per leggere tutto questo non è dato rifarsi a principi, teorie e valori , non basta .

Tutto questo è un processo storico in atto che si specchia nel microcosmo giudiziario .. non viceversa .

E ciò accade nell’era della distruzione delle economie occidentali, degli Stati impoveriti ed asserviti , di fenomeni sociali incredibili e solo fino a poco tempo fa incomprensibili, ove persino la cosa più immonda, la pedofilia trova una agghiacciante spiegazione strategico sociale occulta , una sorta di società alta trasversalmente nascosta .. con sistemi di valori .. diversi ..ed intenta a creare diffuso dominio ed asservimento .. I fatti episodici ed ordinari usati a ulteriore disinformazione e copertura .

Possiamo noi restare ad analizzare con le ingenue categorie nazionali ed endo politiche fenomeni incistati in tendenze e ambiti globali, come se fossero in vitro isolabili ?!

3. GLI STAZI GIURIDICI E IL RITORNO ALLA LEGALITA’ ATTRAVERSO LA DENUNCIA PARTECIPATA

Ed oggi allora dire che persino nel mondo di chi afferma di tutelare i diritti , nel mondo giuridico , vi siano i consapevoli convogliatori della domanda di giustizia , lungo un percorso lastricato di regole iperfetate e formato da buoni obiettivi e buone intenzioni , ma che sanno già che decisione , volontà e obiettivi sono stati condivisi .. non è più solo ( e talvolta lo è stato ) una qualunquistica operazione demagogico populista .

Una cartina al tornasole diventa anzi la chirurgica operazione di isolamento giuridico del fatto .. Ovunque siano in gioco esigenze di isolamento delle conoscenze, non travasamento in altre sedi e indiretta pubblicizzazione, ovunque vi siano poteri e vicende forti in gioco . Lì non è raro veder apparire il buon pastore giuridico .

Incanalatore di diritti e tutele … già consapevole di assolvere un ruolo funzionale ormai al fine opposto a quello apparente .

Noi chiamiamo ciò gli “stazi giuridici “ : i percorsi studiati e istituzionali, volti non più al rispetto delle regole ed al ripristino del diritto, ma all’accompagnamento eutanasico delle parti deboli solo perchè contrapposte a poteri forti, indebolite dai tempi, dai costi della giustizia e dalle ingiustizia a step patite, anche nei luoghi preposti all’opposto . E dalla stessa potenza illusoria del diritto gestito in chiave antigiuridica .. per portare le povere anime dal pastore al macellaio . Potenza della deviazione storica e della eterogenesi dei fini .

4. STAZI E PASTORI.

Siamo fermi nell’invocare vere tutele e nel dare vere sponde alla magistratura indipendente .. che è ancora uno delle variabili non “matate“ ( MATATE avete letto bene, non malate ) del “caso italiano “.

Non illudiamoci che la dipendenza diretta dal potere forte di STATO , riduca l’ingiustizia, semmai semplificherà il problema del controllo del potere giudiziario, ulteriormente .

E quando un avvocato inneggia ai diritti ed alla giustizia , non sospettiamo a priori .

Se è un accompagnatore eutanasico ed un gestore di stazi giuridici se ne accorgeranno le sue vittime più illustri, se loro svelato l’arcano .. il nostro compito sarà informare concretamente .. caso per caso .. argomentando su fatti, dati, vicende e storie .

A proposito lo sapevate che esiste , dimostrata e provata nella sua esistenza di categoria… la “ MASSONERIA GIURIDICA “ e anzi esistono le “ MASSONERIE GIURIDICHE “ .. ?!?! chissà che aiuto si danno avvocati, magistrati cancellieri e funzionari del mondo sotterraneo della giustizia “partecipata “… amorevolmente dalla fratellanza borghese ?!?!

Riposasse lì, in quelle stanzette “associative “ la prova occulta degli STAZI GIURIDICI ?!?! O in qualche telefonata che dà indicazioni ….. suadenti ?!?! ” buongiorno … Maggiore ” 

Chi vi scrive ne ha individuati .. e non basta attendere serenamente Il passare del …. , dinanzi al fiume .

Tuttavia la storia a volte è generosa e riconoscente . Aiutiamola ad esserlo .

 

PAOLO FERRARO

 

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