IL QUARTO VIDEO AUDIO. La macchinazione autoimplode. IL TENENTE COLONNELLO ANDREA RAFFAELLI, Il MAGISTRATO GIUSEPPE CORASANITI, l’Avv. PAOLO FRANCESCHETTI e IL MAGISTRATO PIER FRANCO BRUNO . E ROSSI e PESCI e CASCINI e vari spezzoni di una attività criminale persecutoria.

IL QUARTO “micro” AUDIO. La macchinazione autoimplode. 
E POI IL TENENTE COLONNELLO ANDREA RAFFAELLI, Il MAGISTRATO GIUSEPPE CORASANITI,  l’Avv. PAOLO FRANCESCHETTI e IL MAGISTRATO PIER FRANCO BRUNO . E ROSSI, PESCI E CASCINI .. e vari spezzoni di una attività criminale persecutoria.  
Leggete, ascoltate memorizzate  e  poi riverificate, ascoltando,  e chi capirà  non si senta troppo  male, inorridendo. 
Nel corso della trasmissione radio INTERNET BORDERNIGHTS, condotta dal dott. Fabio Frabetti, con ospite permanente e co-amministratore del sito FB corrispondente l’avv. Paolo Franceschetti. Puntata n. 107 del 14 gennaio 2014,  è avvenuto l’incredibile ed utile, che mai mi sarei augurato neanche che potesse avvenire .  
 
Questo articolo denuncia pubblica è dedicato tra l’altro ai tecnici e giuristi, ai magistrati per bene,  ai magistrati del pool di Palermo, ai magistrati romani di Cassazione in specie, alla polizia giudiziaria che ancora agisce nella legalità, ai tecnici informatici ed esperti di Roma e di tutta Italia, ed a tutti voi .. che vorrete leggere e capire ma soprattutto a chi avendo valutato studiato e  capito si è concretamente impegnato . . ma anche a chi non può. Questo articolo è dedicato anche a mia figlia Elena ..
ANTEFATTI E PREMESSA NECESSARIA
Appare necessario effettuare alcune precisazioni riguardo lo svolgimento della trasmissione web radio network “Border Nights” del 7 gennaio 2014.
  • la piattaforma di diffusione in rete della trasmissione è il sito internet spreaker.com ;
  • vi sarebbe/era  una regia tecnica ubicata in Napoli, venendo i collegamenti con la trasmissione radio web effettuati tramite skype, e connessione al pc del conduttore Frabetti ;
  • il dott. Frabetti è un giornalista che per diletto e interesse personale curava la detta trasmissione, poi promosso ad una trasmissione radiofonica sportiva con ben altri ascolti;
Ospite fisso della trasmissione è l’avvocato Paolo Franceschetti: generalmente noto al pubblico solo come avvocato esperto di materie “esoteriche”,   è in realtà anche un giurista di buon livello. Formatore per i concorsi IN MAGISTRATURA ED AVVOCATURA, legato per produzione scientifica, corsi e preparazione  per concorsi ed abilitazioni professionali pubbliche, alla rivista, anche on line, ALTALEX, ben nota nel mondo giuridico e della magistratura.
LA RIVISTA L’ISTITUTO L’UNIVERSITA’ , IL MAGISTRATO GIUSEPPECORASANITI, IL TENENTE COLONELLO ANDREA RAFFAELLI ( alias TIZIOquarantotto su FB ) .
Alla medesima rivista ALTALEX ad esempio collabora attivamente con pubblicazioni anche “scientifiche” il dott. GIUSEPPE CORASANITI, già pubblico ministero della Procura di Roma e attualmente sostituto Procuratore Generale presso la Cassazione, docente presso la LUISS, esperto di informatica giuridica e provacy, in permanente contatto con organismi internazionali e segnatamente degli e negli Stati Uniti di America, verso i quali viaggia spesso. UN curriculum di collegamenti che è a disposizione di chiunque intenda minimamente approfondire su INTERNET e che non inseriamo,  perchè non utile l’approfondimento ( che pure è stato fatto ). 
Vi sarà utile sapere per ora solo che Paolo Ferraro e Giuseppe Corasaniti erano assistenti e lavoravano nell’università con la cattedra di diritto civile dal 1980. Paolo Ferraro con i riconoscimenti personali e la effettiva stima che potete immaginare.
 
In contatto con la LUISS ed in stretto contatto con attività di formazione della magistratura condivise o compartecipate con Giuseppe Corasaniti, che apparteneva al gruppo reati telematici della Procura di Roma, compare il tenente colonnello Andrea Raffaelli, già vice comandante dei ROS, esperto di informatica giurdica, investigatore sentito in processi di “grande” (?!) rilievo e segnatamente inerente le stragi “romane”, guarda caso proprio  il caso Marrazzo e i successivi omicidi dei trans ed altri, tenente colonnello  distaccato poi presso il Comando generale dell’ARMA e dal 2012 presso la “abitazione di mia proprietà”.,,,  

Il tenente colonnello Andrea Raffaelli compare su FB con lo pseudonimo “TIZIO quarantotto” e la relazione con lui dal 2011 addirittura emerge dallo stesso profilo facebook della AVV. Silvia Canali, come da screen shoots certificati e da immagini foto del profilo acquisite a suo tempo, dove si comunica la ufficialità del rappporto.  
La notizia  è utile  a fini di pubblica analisi ed investigativi e di difesa. Nessuna chiave di lettura altra, sia chiaro

Quindi Andrea Raffaelli  soprattutto in relazione e poi convivente dal 2011 dell’AVV Silvia Canali, ex coniuge del dott. Ferraro,   denunciata  per associazione   per delinquere di stampo mafioso e per le condotte in danno del dott. Ferraro in concorso con i soggetti emersi inizialmente . 

Ma già nel 2012 la dichiarazione denuncia pro-veritate che indicava che la Canali “millantava credito” presso alto ufficiale dell’arma dei carabinieri,  suo compagno, minacciando che poteva “rovinargli” – n.d.r. a PAolo Ferraro – “la vita”, in una telefonata a Patrizia Stefania Eugenia Foiani.  Era in corso il tentativo di distruzione mia … che si sarebbe prolungato in forme virulente sino algiugno 2013 e che ora prosegue blando in attesa della “distruzione economica” progettata togliendo lavoro reddito, ruolo a chi scrive. 


( in mezzo docente sempre della LUISS,  ma anche geopolitico, ed anche esperto di difesa e consulente militare e via discorrendo e l’elenco sarebbe dannoso, ma sinanche delegato ammesso a sessione del BILDERBERG, LUCIO CARACCIOLO ,  

direttore della rivista LIMES e varie altre cosine, in relazione con la famiglia Canali-Vallini dall’inizio anni novanta e  sposato con la sorella della Silvia dal 2006)


e gli altri concorrenti, 



Luigi Cancrini, 





Ferraro Simonetta, 




Fabrizio Ferraro, 

Marco Ferraro, che ha tuttavia avuto una posizione intermedia differenziata, dopo aver partecipato attivamente alla fase conclusasi con il sequestro di persona del 23 maggio 2009, e che il giorno prima dell’incontro con GIRARDI ( lo psichiatra  del Santandrea  , avrà con me la ULTIMA TELEFONATA … poi partecipando “come nominato” nei FAX della AVV. Antonia DI MAGGIO : Paolo Ferraro pericoloso per sè e per gli altri ed in primis per le minori e per qualunque persona sia in qualche modo  legata a  lui  … A questo ed alle minacce implicite ulteriori hanno risposto ben quattro avvocati e Patrizia Stefania Eugenia Fojani come segue ….   ( cliccare per allargare foto ) 







Stefano Pesci, 



Agnello Rossi , 








Giovanni Ferrara , 








Stefano Ferracuti  ,

in concorso morale con Giuseppe Cascini ed altri ), 


che hanno tutti partecipato unitamente all’inizio,  poi ridotto il nucleo operativo,  a criminali orchestrazioni ed ai numerosi reati che emergono con prove insuperabili,    per ora in ambito di diffusione pubblica,  tramite rete. 

 

e per le attività preparatorie ed altri reati,  ferme restando le posizioni successive già emerse dal gennaio 2011  e giugno 2011  




FRANCESCO BRUNO  






TONINO CANTELMI 












A parte la posizione di Gianni Nicolosi, marito meritato di Simonetta Ferraro, che non avendo gradito che mio padre nell’incontro trappola del 29 dicembre 2010 non si era schierato per distruggermi,   non allineandosi alla pantomima organizzata, nell’ “ultima telefonata” del 6 gennaio 2011 si esprimerà così dal min 4 e 55 :  ” pija tu padre daje un bel bacio in bocca infilaje  un palo al culo ” …” devi pija tu padre ..” etc etc … 


INTERNET DA WEB A PROCEDIMENTO E PROCESSO PUBBLICO CON PROVE AUDIO E DOCUMENTALI PUBBLICHE : NON ERA MAI SUCCESSO.  QUATTRO ANNI DI LAVORO E DI ESPOSIZIONE DEL SISTEMA DI PROVE.  

ALTALEX E L’AVV. FRANCESCHETTI
Sarebbe invece superfluo ricostruire il “curriculum giuridico“ dello stesso AVV Franceschettiagevolmente rintracciabile in rete, ma va sottolineato il fatto che in dispute più o meno pubbliche il “lavoro” di “controinformazione” e “rivelazione” (?!) di vicende oscure (  od oscuramento tramite vivida luce iperbolica di crimini commessi da apparati e personaggi  collegati ) ,  posto in essere dal Franceschetti negli ultimi anni, in particolare dal 2012,  è stato fatto oggetto da parte mia di analisi e critiche non solo metodologiche e sui contenuti, ma anche di vari dibattiti aspri o comico aspri …. In particolare il sottoscritto ha costantemente segnalato vuoti, lacune ed una tendenza a ricostruire fatti e crimini genericamente addebitandoli ad una non meglio precisata e fantomatica organizzazione “ROSA ROSSA” attraverso procedimenti pseudo logici,  con vistose falle su fatti e concatenazioni ( Punto di domanda. Un giurista, docente di logica e conseguenzialità giuridica ma anche di uso invertito della logica e dei fatti secondo una antica tradizione causidica , come vi potrà essere confermato da chi è passato per la sua scuola, che gestisce la informazione su”misteri” mediante procedimenti logici deboli e “strutturalmente deliroidi” perchè impostati su fondamenta labili e contraddittorie quando non vere?! Molto più di qualcosa non quadra o appare evidente. ) Incongruenze, architetture deboli e illazioni di tale vistosa portata da far capire che la creazione e COSTRUZIONE dell’alone misterico non poteva che essere intenzionale, salvo ritenere il giurista .. ciò che non è assolutamente : un utile idiota. 
Indichiamo a livello meramente didascalico due sole tra le “chicche” più incredibilmente falsificanti sostenute dall’avv. Franceschetti:
  • l’attribuzione al Procuratore di Firenze PIERLUIGI VIGNA degli omicidi del mostro di Firenze sulla base di argomenti irrilevanti e capziosamente causidici ; 
  • la supposta colleganza o appartenenza a organizzazione massonico deviata “rosa rossa” del noto magistrato Giancarlo Caselli, sulla base di supposizioni addirittura risibili e pretestuose ( la “penna verde” )  ed allegando a suffragio presunte “opinioni” di una nota giornalista dott.ssa Carlizzi, che, morta , non poteva e non può certo intervenire sul punto per ogni precisazione utile.  Ma ha lasciato tra l’altro un libro utile ed interessante : ricordate la  lettera scritta da un “famoso detenuto” al Giudice Falcone Giovanni  il quale indicava in Roma e più esattamente nella zona di Corso Trieste  il centro di un potere che usa ogni mezzo per assoggettare le persone e tenerle vincolate alla criminalità da un punto all’altro dell’Italia ma anche da un continente all’altro ?!  ( IL VOLO DEL FALCO di Gabriella Pasquali Carlizzi). 
Le due risibili affermazioni sopra indicate  vanno inquadrate  nelle dinamiche di accerchiamento esterno confusione e delegittimazione: quella strategia di apparati di cui uno dei padri fondatori principale è il criminologo psichiatra uomo dei servizi e psicologo Francesco Bruno, diremmo “stretto amico di famiglia” diell’AVV. Paolo Franceschetti. Ora Bruno nell’occhio del ciclone  con gli altri psichiatri di sistema ( deviato ) , ma andiamo oltre .
Si tratta (come si arguirà anche al termine della indagine svolta e della letture necessarie) a giudizio dello scrivente di un’ attività di creazione esterna di vere e proprie nuvole irrazionali di contenimento delle idee e della opinione pubblica che si forma attraverso la rete INTERNET; e vi si rinviene nel caso una precisa impronta, meritevole di separati approfondimenti già sviluppati intorno alla questione dei complottavistockiani e del ruolo delle metodologie di servizi .
Questa curiosa metodologia informativo disinformativa logicamente “invertita” nei fini e nel metodo rivela ascendenze e matrici precise, ulteriori, agevolmente intelleggibili: senza la psicologia miltare ed i metodi Tavistock non sarebbero arrivati a questo punto .  E neanche grazie dicono … per non farsi sentire e per non far capire😀 :D 
E’ ovvio che la mia profonda conoscenza del mondo giudiziario e della storia degli ultimi quaranta anni, nonché la mia formazione culturale, non consentivano di accettare codeste risibili “affabulazioni” e suonasse un  campanello di allarme immediato. 
Inoltre il sottoscritto era stato contattato dal Franceschetti nel giugno 2011, quando era oggetto di una nota procedura atta a sospenderlo dal servizio,  dopo aver denunciato a Perugia ( 7 marzo 2011 ) fatti legati al mondo militare deviato romano che operava in abitazione della Cecchignola oltreché i rapporti e coperture posti in essere da alcuni magistrati romani soggetti a me   ben noti da trenta anni, compreso un SEQUESTRO di persona illegale posto in essere il 23 maggio del 2009 e subìto in assenza di qualunque presupposto sostanziale e formale e di qualunque vaglio (per impedire che il giorno o alcuni giorni dopo depositassi una denuncia ulteriore sulle conclusioni cui ero giunto in ordine ai fatti che riguardavano la Cecchignola ed il quadro che ne emergeva,  intorno alla persona mia , dopo sei mesi di attenta analisi del materiale probatorio in mio possesso dopo che il 21 maggio del 2009 ero stato minacciato da Giovani Ferrara allora Procuratore capo e assoggettato ad una implicita promessa distruttiva da Agnello Rossi e Stefano Pesci …  di cui allora incautamente mi fidavo e a cui confesssai,  da ingenuo ancora, che intendevo far arrivare alla stampa le notizie  su quello che avevo capito della Cecchignola. ).
  1. Paolo Ferraro avrebbe in sostanza denunciato un trattamento mentale praticato su una donna in un contesto satanico ed il giorno dopo sarebbe stato buttato fuori “dalla magistratura”;
  2. Paolo Ferraro “sarebbe” una vittima del “sistema” o implicitamente dell’unica grande organizzazione criminale di sistema: la fantomatica “ROSA ROSSA”.
  3. Paolo Ferraro “sarebbe” stato salvato dal tentativo di farlo fuori  mediante simulazione di suicidio, dall’intervento del Franceschetti e dell’organizzazione politica di destra social fascista e cattolica FORZA NUOVA (Vero l’intervento pubblico, ma per ragioni non certo imputabili al diretto interessamento del Franceschetti, semmai alla propalazione della notizia e pubblicazione al fine diverso suindicato , e falso l’assunto del salvataggio da morte sicura e rivolto a rendere consistente, poggiando su modalità infantili di pensiero dei destinatari del messaggio, una realtà terrifica e misterica: il compito vocativo dell’avv. Paolo Franceschetti ).
Sin dal luglio 2011 il detto avv. Franceschetti aveva curiosamente predetto e descritto (a voce, per telefono e per iscritto) procedure, protocolli ed attività di distruzione mirata che sarebbero state poste in essere a mio danno ( conserviamo per la storia le mail  mostrando una conoscenza intranea direi insuperabilmente evidente ed approfondita, e  appariva sempre più innervosito ed addirittura vistosamente preoccupato sin dalla prima conferenza in cui lo vidi e mi sentì parlare)  dalla mia attenta valutazione di ciò che andava dicendo privatamente e pubblicamente,  ma anche delle possibili ragioni di tale “impostazione”.



Impostazione sulla vicenda isolata come “vicenda Ferraro” più che sospetta,  in quanto assolutamente non rispondente al vero e reiterata senza pudore ( contando su una qualche pochezza degli interlocutori ed una clack ristretta pseudo complottistoide .. di ben ”consapevoli” che ne condividevano scopi e missione … Ad essa appartengono alcuni/e insospettabili per modo di dire .. e verranno elencati a suo tempo …. ), per almeno due anni e mezzo, sempre propalando la vicenda personale di Paolo Ferraro, ma di fatto riferendosi ad un caso così come congegnato inesistente, nei termini “ortppedicamente” riduttivi e strampalati da lui adottati.
E perciò un caso accuratamente manipolato da lui medesimo, ma in modo fallimentare ed inconsistente poi .
Infatti (vedi MEMORIALE ) chi scrive denunciò dopo la prima denuncia “al volo” del 23 novembre  2008 ( ventitre novembre 2008 !!! appena resosi consapevole ) con l’accurato memoriale allegato alla denuncia del 7 marzo del 2011 ( !!!), non solo un piccolo drappello di militari donne con presenza di professionista/i e di due o tre o più bambini, di cui uno CERTAMENTE DI ETNIA ROM, l’uso di pratiche e metodologie a copertura esoterica con tanto di analisi delle metodologie di controllo della donna palese vittima e palesemente scissa. Ma denunciò che il tutto era “ambientato” nella Cecchignola, quartiere civil militare, e poi emergeranno conoscenze, pratiche e consapevolezza delle istituzioni ( IL CASO FIORI NEL FANGO DUE E LA VIA GRADOLI “della Cecchignola” .. ) . 

Poi la repressione scoperta, attraverso IL SEQUESTRO DI PERSONA ARCHITETTATO PROGRAMMATO ED ORDITO IL 23 maggio del 2009 ( ventitrè maggio 2009 !!! ),  le manovre allo scoperto, un micro apparato criminale di psichiatri di alto livello ed un nucleo di potere illegale duro e cementato che aveva agito con evidenti e lapalissiane modalità per seppellire in ogni modo anche  la storica testimonianza e la identità reale di Paolo Ferraro.
La architettata sospensione cautelare dal servizio di Paolo Ferraro, dopo una invenzione e tragica pantomina INSCENATA DA alcuni AGGIUNTI DELLA PROCURA nel maggio giugno 2011 interverrà solo  a giugno 2011 inoltrato il giorno 18 giugno smantellando all’istante ufficio,  personale e fascicoli. Una cosa mai vista nella storia dell’ordinamento costituzionale ( ricordate il post denominato ” CHartago delenda est ” che informava della assurda operazione ?!). 

LA PANTOMIMA CRIMINALE ORDITA DI CORSA PER OTTENERE LA SOSPENSIONE CAUTELARE di Paolo Ferraro dal CSM .
E dall’altra parte PIETRO SAVIOTTI E ABERTO CAPERNA. 
Queste invece , da leggere ( UNA NOVITA’ per voi, da  mal di fegato ) , le dichiarazioni degli aggiunti coinvolti di corsa in una audizione improvvisata dal CSM a fine maggio 2011, su ultima pressione dell’apparato deviato stesso della Procura (mancava l’amico Alberto Caperna come noto deceduto di infarto  per cause da accertare il 15 ottobre 2012 ) .. AVEVO DEPOSITATO  UN DVD DI PROVE E DATI UN MEMORIALE SIN TROPPO DETTAGLIATO ED UNA DENUNCIA CON RICHIESTE DI INDAGINI PER TRENTA PAGINE il sette marzo 2011 a Perugia. 
LA pantomima criminale inscenata si poggerà sul “dice cose criptiche” e sulla caricatura “personalistica ” della vicenda umana. Mentre illustravo dati e fatti pubblicamente Giovanni Ferrara, Capaldo Giancarlo, Agnello Rossi, Maria Monteleone diffamavano la mia immagine la mia identità raccontando falsità abominevoli. Ma dietro una sceneggiatrura così smaccata a pacchiana ci doveva essere anche un ideatore estemo .. valuto .. da tempo. 
PIETRO SAVIOTTI _ –> Alle audizioni parteciperà anche Pietro Saviotti ( il primo  morto di infarto romano,  il 7 gennaio 2012,  a distanza di sei mesi dalla audizione) il quale non solo non  si accoderà consapevole alla scelta comune di infangarmi ma in realtà descriverà puntualmente i miei dialoghi con lui , segnalando solo che le mie chiavi di lettura gli erano apparse  troppo totalizzanti ( in quel primo approccio cercavo di far capire cose per me di portata ignota  e che invece lui già conosceva ritengo in un dettaglio che almeno sotto il profilo metodologico gli consentiva di tarare aspetto per aspetto ). Non so se abbia pagato con la vita la sua intelligente lealtà o altro ancora,  ma so che Pesci lo aveva indicato come “uno stronzo” ( da eliminare,  dato il tono usato) e ciò era accaduti dinanzi a me nel settembre 2010,  parlando lui trasparentemente con l’Agnello Rossi nella di lui stanza ed in partenza lui per “la casa” ad Honk kong.   
Qui potete leggere le dichiarazioni vere e leali di Saviotti. Ma non potete vedere le lacrime che hanno solcato ora i miei occhi. 
La merda immonda che ha insozzato la istituzioni la leggete invece nel pdf collegato sopra a la “pantomima criminale”. 
 
  
 


Chi gestisce le audizioni fatte al volo è Paolo Carfì, di MD già membro del collegio milanese penale che trattò cause “importanti “. e  si distinse intervenedndo qui alla fine, anche l’AVV. PROF . CALVI, di area d’alemiana. Nelle domande la prosecuzione di una pantomima necessariamemte concordata e la prova della persecuzione orchestrata di Paolo Ferraro  e il prof. CALVI intervenendo nella audizione alla fine disse a Saviotti ” Ho capito nella sostanza la risposta che ha dato ” ……… e dalla registrazione si potrebbe capire se fu una presa d’atto ( della evidente posizione di Saviotti ) o vi fosse qualche altra esplicita intonazione … 

Accenti sul “caso umano” , vicenda personale e via dicendo tutti volgarmente e penosamente costruiti per allineare la FALSA VERSIONE ISTITUZIONALE ( o meglio antistituzionale ) . 

Dal verbale della audizione mia e dagli atti si evince che avevo portato la prova del taglio da “vicenda personale”  imposto da Agnello Rossi, non solo allegando la mail con documento suo,  ma la header della mail con la versione da lui predisposta …. 

La vergogna nella storia delle istituzioni giudiziarie emerge ora visivamente,  plastica, ..  attraverso i  nomi dei medesimi magistrati che recitarono una ignobile finzione … La radice di quella vile e traditrice attitudine riposa nella loro collocazione antica ed attuale (all’epoca) e nel livore e sotterraneo odio  .. malvissuto per venti anni quasi … da quando fallì il sub-tentativo di incastrare con un roicedimento diciplinare  INVENTATO.  l’inventore della automazione che aveva osato ergersi oltre e fatto redistribuire una misera quota di fascicoli già semilavorati facendosi assegnare  seimila procedimenti necessari per tarare struttura, programma e documenti annessi,  infine direttamente gestire un progetto portato a compimento in pochi mesi .
Ma nel maggio del 2011 così come dal 1992 la posta in gioco era ben altra.

Cosa è successo ad Alberto Caperna dopo che mi disse “torna e perdona loro” e dopo aver letto  aver sentito  il giorno prima della relazione di servizio sulla ennesima Sabrina intrufolatasi, lo sapete. NON era solo Paolo Ferraro e non vi era “solo ALBERTO CAPERNA”.  

Tornando all’AVV. Paolo  Franceschetti …. 
Almeno sei, tra conferenze e incontri radio (VEDI IN DVD la directory CONFERENZE E TRASMISSIONI RADIO E MAIL ), le occasioni per spiegare in contraddittorio pubblicamente ed autorevolmente tutto ciò,  e per lanciare un avviso pubblico e culturale: tra la denuncia di Paolo Ferraro precisa, di vicenda che affonda le radici in ambiente giudiziario militare e che ha visto potenti coperture o molto di più nell’ambiente specifico della procura romana, contenente una attenta ricostruzione di cosa potesse essersi mosso e con quali scopi secondo una cronologia affatto diversa risalente sino al 1992 e la “fiaba impropria “ montata dall’’avv. Franceschetti vera una incommensurabile differenza e certo una radicale incompatibilità.

Ne esce OGGI definitivamente tratteggiato l’avv. Paolo Franceschetti ed il suo ruolo diverso.

Per ora in questa sede non vi è spazio per approfondire il tema meramente tecnico e scientifico, in quanto noto in ambienti culturali e di servizio, della attività di manipolazione controinformativa e delle coperture che in genere si muovono intorno a particolari orditi, peraltro da me analizzato ed illustrato con dovizia di argomenti, elementi e conoscenza generale di metodologie e protocolli applicati. Il tutto ha contribuito a trarre conseguenze precise che portano a SVELARE anche il ruolo di una specifica criminologia e psichiatria di apparato, indicando nomi e ruoli, formulando inquietanti ma logiche ipotesi che danno finalmente spiegazione di vari “MISTERI” artefatti gonfiati od utilizzati a specifici o generali fini .
E’ utile chiarire che sin dal giugno 2013 era stato fatto emergere, a fondo e anche da chi scrive, il tema della concreta e certo coperta esistenza di organizzazione/i , di metodologia/e tutte terrene e a mera copertura o a mera strumentazione esoterica di affiliazione e gestione della omertà ed intimorimento necessari alla struttura organizzativa medesima. Veniva così indicato espressamente il ruolo di confusione e mascheramento gestito creando teorie, casistiche ed episodi letteralmente fantasiosi o costruiti ad arte ed addebitando fatti veri a persone estranee ma spesso di rilievo, “da pressare “ o “ denigrare“, oppure ad organizzazioni misticamente irraggiungibili e in realtà fungenti da mera copertura e simulacro pauroso della reale organizzazione operante od attività criminale posta in essere ma necessariamente con modalità e forme coperte.  
Tutta banale paccottiglia per operazioni di copertura che sino al 2011 avevano avuto la loro efficienza.
Svariati articoli, dibattiti e post di intellettuali e giornalisti, non della stampa “ufficiale”, facevano eco a queste sempre più dirette analisi e critiche nostre dal 2012 emerse .
Inoltre di recente tra l’autunno  2013 ed il gennaio 2014,  vi erano state,  tra le altre:
  1. una ulteriore dettagliata ricostruzione con ascolto delle registrazioni, ormai note a centinaia di migliaia di persone, circa i fatti della Cecchignola, contestualizzazioni debitamente diffuse in rete;
  2. la messa in rete di una cospicua telefonata registrata di persona informata sui fatti, che indicava e ricostruiva come chi scrive fosse stato attenzionato e circondato da moltissimi anni, per capacità ed indipendenza, e sul come fossero state poste in essere tutta una serie di attività;
  3. l’approfondimento in vari articoli e poi video conferenze delle metodologie e attività  TAVISTOCK e su strutture ed uomini legati ad apparati svolgenti attività più o meno coperte e riconducibili a tali filoni (si badi che tra le registrazioni della Cecchignola emergeva anche una presenza di persona riconducibile come vocalità ad ambienti quantomeno ai contesti antropologici della via Gradoli (vicenda Marrazzo), che nella nota indagine seppellita e coperta FIORI NEL FANGO DUE con coinvolgimento di duecento minori ROM era stato coinvolto (oltre a militari anche della Cecchignola e membri della aviazione) lo stesso sottoufficiale che compare nelle indagini sul caso Marrazzo, mentre dalle registrazioni della Cecchignola da tempo veniva enucleata anche la presenza di bambino ROM (dal che la banale spiegazione di quello che è stato fatto a chi scrive per coprire,  fatti ed organizzazioni oltre l’ordito mirato);
  4. la ulteriore messa in rete di due telefonate, sempre da persona (in questo caso profondamente) informata e coinvolta in passato e comunque collusa, circa le relazioni e frequentazioni sin dai tempi di Bologna e addirittura dalla seconda metà degli anni ottanta in poi,  di uno dei tre magistrati della Procura da me a suo tempo denunciati (STEFANO PESCI), con indicazione di ambienti militari a “matrice” precisa ed a loro volta in contatto e frequentazione con altri magistrati della Procura di Roma, sempre indicati nella telefonata,  di vero interesse.
Il tutto è di pubblico dominio e reperibile in rete e ormai stranoto.
 
Da ultimo TRE atti della grandediscovery :
1. Articolo con video audio registrazione tra presenti sul ruolo gestito dalla psichiatria e parenti irretiti e condizionati attivamente ;

UN VIDEO AUDIO INEDITO. UNA PROVA DIRETTA SCONVOLGENTE SU APPARATI COLLEGAMENTI PSICHIATRIA DEVIATA E L’ATTACCO FRONTALE PER TENTARE DI RISALIRE LA CHINA E FERMARE IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO ANNO 2011 .

0000 Un documento unico IL TENTATIVO DI INCASTRARE E BLOCCARE il magistrato FERRARO. PSICHIATRIA DEVIATA on Vimeo
Tornando al 2011 ed all’attacco violento sferrato per impedire che vicende denunciate venissero portate a conoscenza della opinione pubblica, vi era in gioco allora tutto di più: tra luogo coperto (Cecchignola) , attività gestite, rappresaglie criminali, trappola ordita ed antecedenti mirati, sempre in danno di Paolo Ferraro , nonchè il pericolo che lo stesso arrivasse a ricostruire riconnettendo elementi e dati … Continue reading  

2. Articolo con video audio registrazione tra presenti sulla partecipazione orchestrata all’ordito dell’avv. Silvia Canali con attivazione della madre Fiorella Vallini, esclusivamente rivolto ad inquadrare a tutto tondo la orchestrazione ed i ruoli;

UN SECONDO VIDEO AUDIO INEDITO.PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Bruno e i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e gli psichiatri che “inviavanoMAIL”.

PASQUETTA 2011 IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali Fiorella Vallini Bruno e i magistrati deviati a Roma - YouTube
PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Francesco Bruno, i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e nell’ombra gli psichiatri che “inviavano MAIL”. LA PISTA FAMILIAR PSICHIATRICA. (Per l’analisi di quadro che chiarisce come la vicenda apparentemente familiare e personale non sia che un frammento criminale di un ordito si rinvia al documento 2 della … Continue reading 
 
3. Articolo con video audio sulla centrale trasmissione radio del 7 gennaio 2014 di cui oggi indichiamo nuovi elementi: una attività incauta ma di importanza centrale per la comprensione del qudro da parte di TUTTI. 
Una attività orchestrata allo scoperto per distruggere Paolo Ferraro . In troppi sanno chi siano il pessimo autore&company IL TERZO VIDEO AUDIO.

Posted on 6 novembre 2014 by 

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Una attività orchestrata allo scoperto per distruggere Paolo Ferraro. In troppi sanno chi siano il pessimo autore & company IL TERZO VIDEO AUDIO I tre brevissimi frammenti audio del primo audio video che ascolterete in automatico per pochi secondi servono a farvi rendere conto immediatamente (voi che lo conoscete personalmente) di chi sia “JESUS FRANCO”. L’autore di una ennesima e delle più idiote … Continue reading 
CHI E’ PIERFRANCO BRUNO.

Oggi infine viene pubblicata anche, di seguito, la memoria attestazione pro veritate a firma Patrizia Stefania Eugenia Fojani, che illustra un intervento di tre telefonate del 10 gennaio 2014, posto in essere dal magistrato PIERFRANCO BRUNO, ex sostituto della Procura di Roma,   Presidente attualmente del Tribunale di Sorveglianza di Roma, che ebbe a telefonare per quarantacinque minuti (quarantacinque) complessivi,  al CELLULARE  nelle prime due telefonate, e poi tramite centralino di ufficio,  della medesima compagna convivente del dott. Paolo Ferraro. Il tutto  dinanzi a testimone che ha assistito da breve distanza e dettagliatamente a tutte le telefonate.

Telefonata iniziale al cellulare, si ribadisce, il cui numero non poteva conoscere, e comunque con la infantile scusa di non conoscere o non avere il numero del mio cellulare ppi tramutatasi nella regia il cui contenuto e finalizzazione emerge dai quaranta e più minuti sotto riassunti. 

N.B. la dichiarazione non risulta sottoscritta perchè non funzionante la stampante ma direttamente travasata su file pdf e jpg . Domani mattina verrà stampata e sottoscritta . 

 



Questa è la pagina ultima sottoscritta ( ADDE ) 



MA Chi è PierFranco Bruno ?!: appartenente alla borghesia giuridica e famiglia nota e ricca, il padre a suo tempo Aggiunto della Procura di Roma morto in pensione di infarto, la madre della famiglia Maroi, con appartamenti vari nel cuore della zona Parioli Corso Trieste ed un piano appartamento dinanzi alla UNIVERSITA’ LUISS . Studente del liceo GIULIO CESARE. Era rimasto nell’ombra sino a quando, stanato da mie richieste precise di chiarimenti ha agito anche lui, autonomamente, con modalità operative che lasciano un ulteriore segno indelebile il 10 gennaio 2014. Quelle tre telefonate non possono che essere interpretate così : o i magistrati di Roma sono soliti a telefonare di loro iniziativa a compagne e mogli di ex colleghi, non frequentati, usando numeri di cellulare che NON POSSONO AVERE e parlando loro per oltre quaranta minuti?!?! 

Sia Giuseppe Corasaniti che Pierfranco Bruno compaiono con presenza … che allora fu percepita come strana e fonte di dubbi miei, nella vita del dott. Paolo Ferraro,  attivi,  nel lontano 1994. Quando era single ed era stata espugnata la famiglia originaria … Ricordate dei giri in zona Corso Trieste di Daniela, la prima moglie munita di un badge per uscire dall’ufficio senza limiti di tempo per tutto il febbraio 1992 ?!?! La stessa che sparita di circolazione dal 2012 risulta in permanente malattia in ufficio e fu gestita dentro casa sua da Fabrizio Ferraro,  e la stessa della quale richieste notizie per canali investigativi , mi venne detto che era persona e relative notizie sulla ubicazione e stato segretate ?!    ( manca una verifica ulteriore sulla attendibilità della notizia ultima, peraltro visto  il contesto e la vicenda che nasce dal 1992,  potenzialmente vera ).   Ma ci siamo stufati di    togliere le castagne o metterle sul fuoco. Tocca ormai allo Stato . 
IL CONTESTO ED IL FATTO : LA TRASMISSIONE BORDER NIGHTS DEL 7 gennaio 2014.
Entrambi i conduttori (Frabetti e Franceschetti) hanno fatto intervenire, come di solito accade in questo tipo di trasmissione, un non meglio indicato ( ma atteso”da FRancecshetti ) spettatore con il nome dichiarato di “MARCO” e profilo/i FB a nome “doppio” Jesus-Franco …..
Più in particolare l’avv. Franceschetti chiedeva conferma in corso di trasmissione (al min 113 e 07 sec.) della possibilità di intervento esterno: “Senti Fabio scusa c’è qualcuno che mi domanda se si apre la diretta oggi .. “ (tono e contesto oggetto di vaglio da ascolto, anche al fine di valutare od ipotizzare quanto e se l’intervento fosse atteso e fosse passato per contatto diretto di preavviso quantomeno con il Paolo Franceschetti via rete e FB o ancora via mail o via cell : tuttto confermato poi dallo tesso sedicente “Marco” ).
Al min 125 e 30 sec. della stessa trasmissione (ore 00.05 min ora locale italiana del 15 gennaio 2014) il conduttore Fabio Frabetti si rivolgeva a Paolo Franceschetti interloquendo come segue: “ti sento caldo perchè so che sei… so che sei...( tono ricavabile dall’ascolto diretto ) …mi sa che sai che ci sono interventi di persone che vogliono intervenire” (è direttamente percepibile un borbottio vagliabile dell’altro conduttore, ed è d’uopo far presente che i due ovviamente erano anche tra loro in connessione telematica non video tramite skype).
Dopo qualche secondo (ore 00.05 c.a.) tramite skype si collega al conduttore Frabetti Fabio il radio spettatore “MARCO” indicato con quel nome dal medesimo Frabetti .
Gli indirizzi skype di Fabio Frabetti (,,,,,,,) e di Paolo Franceschetti (,,,,,, ) sono a me noti, mentre l’indirizzo dello spettatore “MARCO” su skype, indicato poi dallo stesso Frabetti, corrispondeva al nome e cognome  di copertura “Marco Perugini”, nonché all’utente Facebook Jesus Franco con più profili.
UN particolare che non sfugga al lettore: tra le immagini dei profili di Jesus – Franco una insolita ed insensata indicazione non percepibile nella sua valenza “Facciamo luce su ENEL“ .

Al momento opportuno la notizia che la attività di integrale automazione di un intero settore di reati ( PROGETTO ATZ integralmente attuato compilato e portato a termine da me ) aveva come numero portante di reati anche i furti ACEA ed ENEL e le “dibattute” truffe ENEL, che fui assoggettato ad un incredibile attacco dai magistrati invidiosi e corporativi della Procura, architettato in modo contorto, fallito poi, e che tra essi certamente figurava un invidiosoe  saccente responsabile informatico … vi sarà utile .   

A me è stato utile sapere che vi è una altra precisa matrice patologica e psichiatricamente rilevante nei fatti oltre a quelle di altri due magistrati ben evidenziati in questi anni … “povero Stato italiano” .
Tornando alla trasmissione radio Il sedicente “MARCO”, alias Jesus Franco, che ha una data impronta vocale appena parla e poi intento a “regolare” (che cosa, si evince già concretamente da quello che dice e dai suoni che accompagnano la operazione) gestisce in modo idiota ed orripilante un canovaccio denigratorio e diffamatorio con accorgimenti del tutto inadeguati, ma frutto di “supponenza” giuridica tipica che emerge a “vari piè sospinti”. Egli legherà ad ogni pseudo-giudizio personale diretto il “prefisso” “è una mia opinione”, frutto, ad un vaglio ponderato,  di una conoscenza di spunti giurisprudenziali archiviatori, la cui ispirazione e mano conosco personalmente ( avendo dissentito a suo tempo da quelle impostazioni, discutendone talvolta con il diretto inventore della archiviazione da “opinioni“ la cui voce e persona conosco dal 1976 !!!! ).
Proseguirà devastando fatti, verità e tentando di far passare una versione meramente diffamatoria priva di qualunque riscontro, palesemente diretta ad arginare il fenomeno della consapevolezza crescente in ampli strati di opinione pubblica circa la fondatezza di analisi e denunce .
Ma tra l’altro commetterà alcuni errori significativi che solo in parte elenchiamo :
  1. indicatosi per parare la mala partita come “superficiale” e persona che interviene casualmente, aveva interloquito con ammiccamento e con un particolare calore l’ospite fisso/conduttore avv. Paolo Franceschetti, anche qui accompagnando più volte con sorrisini di sottofondo le parole che emergono per tale contesto vocale in una originaria impronta vocale identificabile;
  2. sempre indicatosi come persona qualunque “superficiale” che nulla aveva letto dei miei scritti, tirerà fuori allusione che nemmeno chi ha analizzato tutto il materiale probatorio poteva fare: “visti i rapporti passati con la moglie” ( ?! ) ed il riferimento antico risale al 1992 e colloca conoscenze “invertite” e a suo tempo ancorate, del sedicente “MARCO”;
  3. insisterà formulando attorno alle registrazioni da me effettuate alla Cecchignola una indicazione assurda assolutamente priva di qualunque fondamento e palesemente costruita in mala fede (tutti coloro che hanno studiato ed ascoltato riconoscono la presenza di svariate persone attività tipiche e via dicendo e sanno che esiste una tabella di analisi condivisa in rete, ineccepibile ed incontestabile, già risalente addirittura al 2008 [Post 3bis/12 Documento di prima sintesi e resoconto sui fatti accertati nella casa della Cecchignola e scheda valutativa degli stralci audio http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/05/post-3bis12-documento-di-sintesi.html];
  4. In un eccesso di zelo confuterà usando nomenclatura tecnico giuridica vicende e persona mia insufflando “che la attendibilità della fonte non c’è” dopo aver diffamato come da specificazione che segue;
  5. Si lascerà scappare la frase “anche altri magistrati parlano così…” dopo aver introdotto il concetto che non si capirebbe come parla Paolo Ferraro, e si lancerà in dibattito veramente esilarante nell’ambito del quale dimostrando di conoscere sequenze e cronologie contesterà le diverse dolose semplificazioni arbitrarie dell’interlocutore Franceschetti (a loro volta assolutamente incomprensibili se non ancorandole ad una necessaria lettura da diffondere, testardamente ed insensatamente sopravvissute a due anni di chiarimenti e contestazioni) e dirà Jesus – Franco che Paolo Ferraro “non è una persona attendibile” e che “avrebbe parlato di sette sataniche cannibali ” nonché altri fiorellini inscenati da diffamatore da “protocollo” da servizi deviati, o il peggio che si apre come verosimile anzi certo scenario.
E’ evidente in questo contesto che la “cautela” “giuridichese” del prospettare frasi a finalità diffamatoria e denigratoria accompagnandole con la targhetta “è una mia opinione”, a seconda della persona che sia intervenuta ed abbia adottato una tale simulata “cautela“ ha  una completa differente valenza. 
Così come la frase tipica e gergale “se uno ti viene in ufficio” a me ovviamente ben nota nel suo uso “gergale “ , appalesa già ipotesi non peregrine su che tipo di persona si tratti.

Solo una persona legata al contesto di vita e lavorativo cui appartenevo, e/o del contesto che per storia professionale ed altro appartiene anche all’avv. Franceschetti, alla luce del quadro e degli sviluppi indicati in premessa, poteva introdurre tali passaggi e siamo di fronte ad una attività dell’ignoto premeditata ed, in ipotesi logica riscontrabile agevolmente, in concorso con non – ignoti (Si ascolti che nel corso della trasmissione il sedicente “MARCO” ammette inizialmente di usare il profilo “Jesus Franco” del quale alleghiamo le immagini e screen shot per verificare la particolare natura da “fake” del profilo: Il sedicente Marco alias Jesus Franco fa presente di aver scritto al Franceschetti illustrando la sua intenzione di “intervenire” per esporre le sue tesi, il che una volta identificata la persona anche solo attraverso l’audio e da centinaia di funzionari pubblici particolarmente attendibili , costituisce una confessione in diretta circa la premeditazione e finalizzazione dell’intervento . Ma soprattutto il nascondersi ed operare con quelle modalità appare sintomatico.

Sintomatico è anche il tono dell’avv. Franceschetti che potrà essere confrontato con il tono usato in connessioni con persone estranee, e la doppia struttura vocale che alternativamente si percepisce nell’ascolto del sedicente “MARCO”, specie quando accompagna con sorrisetto ed impronta vocale “tipica” le sue parole .  

Sinceramente indignato ma anche studiatamente provocatorio l’intervento del sottoscritto, già subito consapevole della corposa ipotesi di chi fosse il  tipo,  ipotesi che già  emerge solo dal non distratto ascolto della trasmissione anche ad opera di estranei al contesto. 
Alla natura programmaticamente denigratoria e grave delle espressioni, che tra l’altro attribuiscono una stato determinato al sottoscritto, si accompagna la non peregrina ipotesi che la individuazione del PC da cui è partita la connessione e la identificazione della persona connessa conducono  oggettivamente a svelare il resto. Di qui la rappresentazione antcipata di un tentativo di depistaggio su noem e cgnome di copertura  .. 
Simpatica” ( si fa per dire ) ma sintomatica la ironia del conduttore Frabetti e dell’ospite permanente Franceschetti che esclamerà “ha fatto un casino” e infine la osservazione che sfugge al Frabetti “Marco lo co…. ” ( conosciamo) di fronte al mio incalzare studiato e improvvisamente e vistosamente rasserenato (effettivamente ammetto come studiata la contestazione aspra e l’improvviso rasserenamento, volto a creare le condizioni migliori per acquisire elementi di valutazione difatti acquisiti ed acquisibili mediante attento ascolto da chiunque ).
Interessante poi il racconto del Franceschetti riferito ad una attività del Marco ( Jesus – Franco ) di intermediazione assurda nei rapporti con soggetto a suo tempo coinvolto nelle indagini sui crimini “simbolicamente“ attribuiti “al” mostro di Firenze, intervento che non ha ottenuto il risultato di  distrarre ovviamente dalla reale persona . 
La identificazione vocale dell’ignoto è difatti agevole. Ma non solo per ch scrive. 
E chi ne conosce la voce lo ha e lo avrà direttamente riconosciuto senza ombra di dubbio,  nonostante la copertura dello stesso ed il nome di copertura.
L’INIZIO DELLA CONNESSIONE MULTIPLA SU SKYPE E CON LA TRASMISSIONE BORDER NIGHTS. 
Più difficile è ovviamente il riconoscimento della voce della ragazzina che dice “ scaricarci“ all’inizio della connessione e della voce di sottofondo della donna che si ascoltano nella trasmissione, per chi non le conosca bene.
“ TRASMISSIONE DEL 7 gennaio 2014. Appena collegato “Jesus – Franco”, che dichiara di avere dei problemini per mettere insieme le contemporanee connessioni, si sentono voci estranee al contesto e lievemente “sporche” (una dice “scaricarci” una altra dice altre cose. Due voci femminili una adulta . “Jesus – Franco” era in collegamento skype ( lo dice più in avanti ed è verificabile nella registrazione della trasmissione e nel video audio pubbblicato) . 
LA IPOTESI CHE LA CONNESSIONE DI SKYPE OLTRECHE’ CON LA TRASMISSIONE FOSSE CON UN ALTRO PC E’ CORPOSA: LA SUCCESSIVA  E’ … SCONVOLGENTE … CIRCA LA DESTINAZIONE DELLA CONNESSIONE A FAR ASCOLTARE CIO’ CHE AVREBBE DETTO IL “TIZIO” NEL CORSO DELLA TRASMISSIONE AD ALTRA PICCOLA FIGURA FEMMINILE .. IN DIRETTA SKYPE. 
RESIDUA SOLO ALL’UN PER MILLE UNA MERA IPOTESI ANCOR PIU’ GRAVE: L’inserimento di un frammento audio per farlo interpretare solo dai pochi in grado di riconoscere contesti e voci . Tag: LUISS Tag: GIANO Tag: JESUS Tag: FRANCO Tag: ROS Jesus Franco Primi 10 secondi trasmissione del 7 gennaio 2014 http://t.co/agoHvzGWS1”.

Tralasciamo, ma se avete ben letto dall’inizio e ben riflettuto ora, e già  sapete quanto come e con che fini manipolino  … capirete  bene perchè io vada avanti per tutti, con il cuore infranto … e pensando a noi e voi il dolore inferto non mi possa nè uccidere nè minimamente scalfire. 

Verranno portati alla  loro distruzione prima morale e spirituale poi giuridica,   con la ragione la legge e la logica pura.  

E con il vostro fattivo aiuto. 

Il compito che ci “è” stato assegnato ha una scadenza. 
Il 23 novembre 2014,  a sei anni di distanza dalla prima denuncia al volo sui fatti della Cecchignola, a cinque anni dal sequestro di persona ancora impunito del magistrato di Cassazione Paolo Ferraroil giorno del mio compleanno ( mese diverso ) ed il giorno del  compleanno di mia figlia Gaia ( mese diverso ), cesserà il lavoro di analisi della grandediscovery, portato sino all’ultimo livello possibile. 
IL PROCEDIMENTO E PROCESSO SULLA RETE GRANDEDISCOVERY AVEVA COME TUTTE LE COSE UN SUO TERMINE.

E’ TEMPO DI REQUISITORIE FINALI  E SENTENZE ,

Non perdete voi tempo con risibili post e foto .. con la politichetta para complottista della controinformazione sul fluoro nei dentrifrici  e con i vaneggiamenti esoterico plagianti di chi appartenendo ad apparati deviati, (quelli), si diletta ad infiorare informazioni “pubblicitarie” facendone micro businnes. 
Rompete mi raccomando gli argini della informazione a sua volta un poco ghettizzatta attraverso facebook e la rete . 
Inondate la rete ed informate TUTTI copiando incollando condividendo spiegando . 
Da voi e dalla nostra resistenza e capacità dipende tanto  dipende molto o  dipende un bel pò di tutto .
 
ANCHE  LA MATRICE PARIOLINA E DI CORSO TRIESTE DI CASTE DEVIATE è ALLO SCOPERTO. 
E adesso si spiegano le visioni  totalizzanti e “rosa-rosizzanti” alla Paolo Franceschetti e le intuzioni analisi e messaggi della Carlizzi tipiche di chi teorizza a partire da concrete conoscenze ricevute con riguardo a o conoscendo bene un “ambiente”.
Partire da audio e fatti e mai da ambienti vissuti intraneamente nè mai da cose riferite su vicende  militar psichiatrico giudiziarie,   ed arrivare sino a a via Chiana Corso TRieste Parioli invece è stato un bel navigare .. 

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